Perdere l’amore

 
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Perdere l’amore

Pubblicato da Annunci-Single in Il Blog dei Single, Love 04 Nov 2016

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L’uomo non è mai solo. È sempre abbandonato.
(Mauro Parrini)

Perché deve fare così male perdere l’ amore, abbiamo investito tanto su un rapporto su una persona. Gli abbiamo dato tutto, noi stessi, abbiamo condiviso bei momenti e lottato in situazioni avverse. Ci siamo specchiati in quegli occhi, tante mattine e quegli stessi occhi ci hanno visto struccate e stanche infinite sere..eppure di punto in bianco si torna ad essere due estranei. Anche dopo 20 anni di matrimonio, si chiude la porta e non ci si riconosce più.

Il nostro punto di vista è in continua evoluzione, ciò che ora percepiamo bello può svanire e può a sua volta lasciare spazio al disprezzo, alla rabbia, all’odio, al distacco…oppure si smette semplicemente di amare.

Vorresti urlare il tuo dolore al mondo intero  mentre ti senti soffocare da quella sensazione di smarrimento e di rifiuto; alcune persone invece scelgono il silenzio. Accettano il dolore e lo trasformano con il tempo in qualcosa di costruttivo per sé, in un hobby, in un corso di autostima o reinventandosi una nuova vita.

La reazione è sempre soggettiva, dipende da quanto è stato importante questo amore, da quanto lo abbiamo idealizzato, dà ciò che ci ha donato, da quanto sono insistenti i ricordi, dalla nostra capacità di adattamento o dallo spirito di sopravvivenza.

Talvolta può essere tutto legato a ciò che siamo, a come i nostri genitori ci hanno abituato a stare al mondo, se siamo stati in grado di percepire il loro amore, saremo uomini e donne più forti, avremo meno paura di dover ricominciare da capo o perlomeno non ci mancherà il punto di riferimento in cui rifugiarsi…

Ognuno la forza la trova ascoltandosi, restando solo con i propri pensieri, dandosi il tempo necessario per tornare ad essere se stessi. Cerchiamo invece di accettare il dolore, viverlo e non tentare di sostituire l’amore perso con una avventura. Poco a poco saremo capaci di liberarci completamente della sensazione di perdita e così riprendere, se lo desideriamo, la ricerca di una persona a cui dare il nostro amore senza riserve e senza i fantasmi del passato.

Possiamo così augurare il meglio a noi stessi e alla persona che abbiamo amato. Non hai fallito, non vali di meno, ti rialzi e ricominci a vivere partendo da te stesso.

L’inizio è dolce, assurdo, felice. L’intreccio pieno di buona volontà, forte e carico di tensioni. La fine, una lacerazione.
(Nuria Barrios)

di

Sveva Saitto

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