Le persone resilienti lo sono diventate: impariamo a esserlo

 
impara ad essere resiliente

Le persone resilienti lo sono diventate: impariamo a esserlo

Pubblicato da Annunci-Single in Il Blog dei Single, Salute e Benessere 29 Apr 2016

Mantenere la calma, anche sotto pressione. La maggior parte delle persone prova diversi livelli di stress nella propria vita.

Il modo in cui gestiamo le situazioni stressanti del quotidiano vivere può fare una grande differenza tra l’agire in modo reattivo o assertivo e, di conseguenza, soffocare emotivamente oppure raggiungere un equilibrio interiore.

Se vi rendete conto di sentirvi alterati, nervosi o ansiosi la maggior parte del tempo, allora forse è il momento di prendere una decisione al riguardo, come può essere iniziare qualche attività fisica, artistica o ricreativa che possa aiutarvi ad ottenere e mantenere la stabilità emotiva.

Accettare ed affrontare le emozioni di natura negativa. Imparare a sviluppare la capacità di gestire le emozioni negative in modo efficace per evitare che esse abbiano il sopravvento su di noi e danneggino il nostro giudizio. Tuttavia, come riuscirci? La prima cosa che dobbiamo fare a tale scopo è modificare il nostro modo di pensare riguardo le situazioni, poiché ci trasformiamo in quello che pensiamo durante l’arco della giornata.

Leggiamo in modo corretto i segnali inviatici dagli altri. Si tratta di una capacità di tipo sociale e ha a che vedere col saper percepire ed interpretare in modo decisivo le espressioni delle altre persone, siano esse verbali, fisiche od emotive. Questo significa non interpretare male le intenzioni di chi ci circonda, cosa che di certo provoca malintesi.

Se non riusciamo a capire un’espressione strana, si consiglia di cercare almeno un paio di spiegazioni possibili prima di giungere ad una conclusione affrettata o emettere giudizi o accuse. Di certo si consiglia anche di dialogare con l’altra persona per chiarire i dubbi.

Manifestare emozioni intime nelle relazioni interpersonali. Se vogliamo mantenere vincoli forti e duraturi, è importante imparare ad esprimere in modo efficace le nostre emozioni di amore, tenerezza, rispetto, etc.

Purtroppo ci sono molte persone che non sono in grado di esprimere questo tipo di emozioni, anche quando interiormente lo fanno in modo molto intenso. Si tratta di un’incapacità emotiva che può derivare da conflitti interpersonali, poiché oltre ad amare, accettare e valorizzare l’altro, è bene poterlo comunicare, farlo sapere all’altra persona.

Allo stesso modo, è necessario rispondere in modo consono quando è l’altro a farlo. Non si tratta di dire “cose sdolcinate” in ogni momento, ma è indubbio che l’espressione e lo scambio delle emozioni intime aiuta a nutrire e a rafforzare i vincoli.

Esprimere emozioni complesse nel momento giusto. L’assertività è una capacità che ci permette di manifestare in modo aperto quello che consideriamo importante, assumere una posizione chiara e persino stabilire limiti riguardo a quello che crediamo accettabile o meno in una relazione. Questo include poter esercitare il diritto di essere in disaccordo in alcune circostanze senza per questo essere sgradevoli. Essere assertivo vuol dire poter stabilire le nostre priorità e saper dire di “no” senza sentirsi in colpa per questo.

Oggi si sa che l’intelligenza non è garanzia di trionfo in nessun aspetto dell’esistenza. A cosa serve essere brillanti a livello intellettivo se si è emotivamente inetti? Consideriamo, infatti, che la maggior parte delle situazioni problematiche della vita sono causate da incapacità emotive.

L’intelligenza emotiva, invece, ci apre le porte a maggiori possibilità di sviluppo sia a livello personale sia sociale e, in definitiva, alla felicità.

 “Il molle è più forte del duro.

L’acqua è più forte della roccia.

L’amore è più forte della violenza”

Hermann Hesse

Perché Herman Hesse pensava che il molle fosse più forte o resistente del duro o rigido? Se analizziamo a fondo questa frase dello scrittore svizzero, possiamo giungere alla conclusione che si stava riferendo alla resilienza.

La resilienza è la capacità che tutti abbiamo di adattarci e affrontare le situazioni più difficili. Si tratta di un concetto molto conosciuto in psicologia, ma poco esplorato dall’essere umano in generale.

La resilienza è uno strumento che tutti gli esseri viventi possiedono, anche se in modi diversi.

È una delle chiavi con cui è possibile affrontare i momenti difficili e sopravvivere. Un’invenzione meravigliosa della natura grazie alla quale, per quanto tiriamo la corda delle nostre emozioni, queste non si spezzano.

Nonostante ciò, ci sono persone per cui sembra essere più facile resistere o affrontare le difficoltà. Forse lo sforzo è lo stesso, ma l’atteggiamento adottato è diverso.

La resilienza fa parte di un meccanismo complesso nel quale influiscono molti altri fattori come, per esempio, l’atteggiamento che adottiamo di fronte ai problemi ed è forse per questo che alcune persone sembrano in grado di affrontare in modo diverso, più facilmente, le situazioni spiacevoli o di conflitto.

Nella psicologia moderna, 8 sono le caratteristiche che identificano le persone resilienti:

1. Sono in grado di individuare la causa dei problemi

Le persone resilienti adottano strategie necessarie per evitare che le situazioni problematiche si ripetano. Ciò implica un’autoanalisi, poiché a volte il detonatore di un conflitto non viene da fuori, ma da dentro di noi.

2. Sanno gestire le proprie emozioni

Le persone resilienti sono in grado di gestire i propri pensieri, poiché qualsiasi emozione parte da essi. Prima si pensa, poi si agisce.

Le persone resilienti controllano i propri pensieri per non lasciarsi trasportare da coloro che hanno un’aurea negativa e che, quindi, sono in grado di generare emozioni negative.

3. Tutti attraversiamo momenti difficili nella nostra vita e l’importante è saper mantenere il sangue freddo quando si presentano. Le persone resilienti sono in grado di restare concentrate e tranquille anche quando si trovano in una situazione di caos e confusione momentanea.

4. Sono realiste

Si è parlato molto e male dell’ottimismo, il che ha fatto nascere l’idea globale che essere positivi implica negare certi aspetti della realtà che sono inevitabili e che sono presenti nella vita di molti.

Essere realisti, ma sperare sempre per il meglio è il modo migliore di descrivere l’ottimismo tipico delle persone resilienti.

5. Hanno fiducia in se stesse

Le persone resilienti hanno fiducia nel proprio valore e nelle proprie capacità per superare le avversità.

Ciò che diciamo a noi stessi è ciò che finisce per definire la nostra realtà, quindi se pensiamo di non essere in grado di superare un ostacolo, di certo non ci riusciremo.

6. Sono empatiche

Le persone che sono in grado di affrontare i problemi nel modo più giusto sanno leggere le emozioni degli altri, capire cosa succede intorno a loro e agire di conseguenza.

7. Sono in grado di auto-motivarsi

Non tutte le persone sono uguali. Alcune sono motivate dalle sfide e altre dalle opportunità di un cambiamento.

Le persone resilienti sanno cercare nuovi modi di ottenere soddisfazione nella vita. Mantengono sempre alta la motivazione e sono in grado di individuare e attrarre la positività della propria vita.

8. Non si chiedono perché, bensì come

Una delle caratteristiche più importanti delle persone che si demoralizzano facilmente di fronte ai problemi, è lasciarsi trasportare dai pensieri di colpa, con i quali si chiedono in continuazione perché la situazione negativa che li tormenta abbia colpito proprio loro.

Si concentrano su questo aspetto invece di usare le proprie energie per capire come possono gestire o uscire dalla situazione di conflitto, come fanno le persone resilienti.

Se dopo aver letto le caratteristiche delle persone resilienti non pensate di essere una di loro, è importante ricordare che la resilienza si trova in tutti noi.

La differenza tra le persone resilienti e quelle che lo sono di meno sta sia in aspetti chiave del modo di essere, sia nella pratica.

Se iniziate a guardare le cose da una prospettiva diversa, i problemi inizieranno ad apparire di meno come drammi e di più come sfide che, in base alle circostanze, possono persino essere piacevoli.

 

 

Fonte: la mentemeravigliosa.it

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